Poco più di un anno fa, la Valle d’Aosta è diventata la prima regione italiana a includere nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) aggiuntivi regionali il trattamento con Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS), rendendolo così disponibile gratuitamente. La Stampa torna oggi a parlare della Valle d’Aosta e del suo ruolo pionieristico nella cura delle dipendenze, grazie a questa tecnica non invasiva in grado di modulare l’attività cerebrale, che il SerD regionale sta impiegando con risultati promettenti.
L’acquisizione di uno stimolatore magnetico MagPro R30, completo di sistema di navigazione, installato presso il Ser.D. di Aosta da GEA Soluzioni, ha rappresentato un passo decisivo. Grazie a questa tecnologia, molti pazienti possono oggi accedere gratuitamente a un trattamento innovativo e ben tollerato. Il progetto, guidato dal dottor Gerardo Di Carlo, mira a ridurre il craving e a migliorare le funzioni di autocontrollo attraverso cicli di stimolazione mirata della corteccia prefrontale.
Secondo La Stampa, i primi risultati sono incoraggianti: nessun abbandono delle sedute, assenza di effetti collaterali significativi e miglioramenti non solo nel desiderio compulsivo, ma anche nell’ansia e nella qualità del sonno. Il percorso terapeutico è accompagnato da valutazioni cliniche e follow-up costanti per monitorare la stabilità dei benefici.
L’attenzione dei media sottolinea l’importanza di una scelta che fa scuola: investire in tecnologie avanzate come la TMS significa offrire ai pazienti strumenti più efficaci e moderni nel complesso percorso di uscita dalla dipendenza. Un traguardo che ci rende orgogliosi di aver contribuito a rendere il servizio pubblico sempre più efficiente.











