News

Sezione dedicata alle ultime novità su Pubblicazioni, Congressi ed eventi di Formazione.

Blog Neuroelectrics 6 Novembre 2019 - Pro e Contro di tES e TMS

Confronto tra tES e TMS: due tecniche non invasive di stimolazione cerebrale.


tESvsTMSbigLe due tecniche sono parenti stretti: si può pensare alla TMS come al fratello longevo, rigido e robusto, e alla tES come ad una persona più giovane, più flessibile e alla mano.
In questo articolo vengono esaminate le radici delle differenze tra i due sistemi e perché in alcune applicazioni sarebbe preferibile utilizzare l'una all'altra.

  •  La TMS si basa sul principio dell'Induzione Elettromagnetica. Le cellule più sensibili a un campo E con tali caratteristiche sono gli interneuroni e le cellule piramidali collaterali allineate tangenzialmente alla superficie corticale, che si innescano automaticamente in corrispondenza del punto focale stimolato dal coil (bobina).

  • La tES opera nel regime (quasi) statico, poiché una piccola quantità di corrente continua (DC) o corrente alternata (AC) a bassa frequenza viene applicata attraverso gli elettrodi posizionati direttamente sul cuoio capelluto (a contatto).
    Gli effetti neuromodulatori iniziano pochi secondi dopo l'inizio della stimolazione. Inoltre, il campo E generato è molto più debole (ordine di 0,1 V / m) e meno focalizzato (sebbene la focalità possa essere migliorata usando i montaggi multifocali, rimane molto più bassa del campo E TMS).
    Data la bassa intensità della sottosoglia, il campo E tES non può causare un innesco neurale, ma è in grado di modulare la frequenza di innesco, facilitando o inibendo l'attivazione delle cellule piramidali.
  •  La tecnologia TMS è più complessa e poco maneggevole. Al contrario, la tES è molto più economica e semplice.

  • In contesti di ricerca, per studiare come funzionano in modo dinamico le reti cerebrali, si può sfruttare l'elevata risoluzione spaziale e temporale della TMS. Ma anche la tES consente di studiare il legame causale tra le aree corticali. Ad esempio, con la tACS (stimolazione a corrente alternata), è possibile applicare simultaneamente correnti oscillatorie su regioni distinte alla stessa frequenza ma con fasi diverse per promuovere o ostacolare la sincronizzazione delle reti funzionali.

  • Le applicazioni cliniche delle tecniche di stimolazione cerebrale tendono invece a concentrarsi maggiormente sugli effetti a lungo termine, promuovendo la neuroplasticità della rete che può sopravvivere al periodo di stimolazione. In questo caso, la TMS viene solitamente eseguita in modalità ripetitiva (rTMS), che consiste in più impulsi erogati in qualche microsecondo. La frequenza inferiore a 1Hz è stata collegata alla depressione a lungo termine (LTD), mentre la frequenza superiore a 5Hz al potenziamento a lungo termine (LTP). Risultati simili possono essere raggiunti con la tCS usando la stimolazione anodica o catodica tDCS, che è stata mostrata promuovendo e inibendo l'attivazione sinaptica, rispettivamente.

  • Gli effetti collaterali di entrambe le tecniche sono abbastanza moderati, con un'importante eccezione. Mentre la tES può indurre solo lieve e temporaneo prurito, formicolio e arrossamento della pelle se eseguita correttamente, la TMS può causare lievi mal di testa, contrazioni facciali, convulsioni in casi estremi.

  • Sia per la TMS che per la tES, il trattamento medico deve essere eseguito principalmente in contesti clinici. Tuttavia, uno dei punti di forza della tES è la possibilità di eseguire la stimolazione telematicamente (sotto la guida remota di un medico) tramite il trattamento domiciliare. Ciò è importante poiché aumenterà gli effetti terapeutici per patologie come la riabilitazione motoria, la depressione, la malattia di Alzheimer, ecc. nel comfort della propria casa.
    Ed è stato dimostrato che il numero di sessioni modula la lunghezza degli effetti plastici a lungo termine.

 

Leggi QUI l'articolo completo.

 

La nostra storia

GEA nasce nel 1998 occupandosi di software gestionale per medici, nel 2013 si trasforma in GEA soluzioni espandendo il suo mercato anche nella strumentazione medicale di alto livello tecnologico dedicata alla clinica e alla ricerca.

GEA SOLUZIONI SRL
via Issiglio 95/10, Torino
Tel.: 011 5821948
Fax: 011 0433281
Email: info @ geasoluzioni.it

P. IVA IT11696920013 - REA TO1233648

Tutti i prodotti esposti sul sito geasoluzioni.it con relativi sottodomini ed aventi la natura di dispositivi medici, dispositivi medico diagnostici, presidi medico chirurgici, medicazioni per uso esterno, nonché tutti i contenuti del sito www.geasoluzioni.it (testi, immagini, foto, disegni, allegati, descrizioni e quant’altro) non hanno carattere né natura di pubblicità. Tutti i contenuti devono intendersi e sono di natura esclusivamente informativa e volti esclusivamente a portare a conoscenza dei clienti o dei potenziali clienti in fase di pre-acquisto i prodotti venduti da GEA soluzioni s.r.l. attraverso la rete. Nessun contenuto delle pagine del sito deve essere inteso come materiale pubblicitario, teso ad influenzare in qualsivoglia maniera una decisione di acquisto.

Copyright © 2019 GEA SOLUZIONI SRL. Tutti i diritti riservati.

Search

Con riferimento alla normativa europea ti informiamo che il sito GEA soluzioni utilizza cookies tecnici e di terze parti. Cliccando sul pulsante ACCETTA presti il consenso all’uso di tutti i cookies. Clicca qui per visionare l'informativa estesa